Cervinara – cittadini illustri

Gaetano Clemente
Magnate del settore edile, il cavalier Clemente iniziò con i lavori stradali in Valle Caudina. Nel 1902 emigrò in America, dove fece una grossa fortuna. Nel Bronx fondò la Clemente Contracting Company. Realizzò tunnels e fondamenta nell’isola di Manhattan, costruì il Polyclinic Hospital ed il Washington Height, nonché alcuni edifici della Fordham University. Volle che fosse realizzato il monumento ai caduti che campeggia nella Villa Comunale di Cervinara e che è opera dell’artista cervinarese Onorio Ruotolo. Clemente stesso lo inaugurò il 17 agosto 1930. Per tutte le sue opere impiegò sempre manodopera italiana.


Domenico Clemente (1866-1937)
Figlio di braccianti di agiata condizione economica, fu notaio, sindaco di Cervinara (1898, 1905-1914) e consigliere provinciale per un ventennio. Il suo nume tutelare in politica fu l’on. Girolamo Del Balzo, con il quale fu candidato al consiglio provinciale. Grazie ai suoi buoni rapporti con questi ed alla sua personalità forte e decisa, riuscì ad avere ragione di tutti i suoi avversari. A lui si deve la realizzazione di molte opere, che fecero segnarono una forte crescita per Cervinara: tra le altre egli realizzò il tronco ferroviario Cancello-S. Martino V.C. (1910), il Rettifilo che porta alla stazione, l’acquedotto di Cervinara, un edificio elementare a Piazza Mercato, oggi Villa Comunale. Riuscì ad ottenere il controllo della Banca Popolare Società Anonima Cooperativa, sottraendola al dominio degli avversari. Fu insignito della croce di Cavaliere e della Corona. Fu molto amato dai cervinaresi per le strutture di cui riuscì a dotare la città. Ebbe otto figli, uno dei quali, Giovanni, fu presidente della Provincia dal ’68 al ’70.

Pasquale Clemente (1894-1982)
È stato l’uomo politico più potente che abbia avuto Cervinara. Notaio, fu impegnato in politica per trentacinque anni. Fu sindaco della città per sette volte. La sua prima elezione a sindaco
risale al 1946, l’ultima al ’79. Da essa si dimise a causa dell’età (aveva 85 anni). Esponente della Dc, fu Senatore della Repubblica nel 1953, nel 1954 divenne Presidente del Consorzio Idrico dell’Alto Calore e nel ’60 consigliere provinciale. Nonostante l’accesa litigiosità con il gruppo del socialisti (soprattutto con Carlo De Bellis), la sua opera fu fruttuosa: fece costruire scuole a via Renazzo, Ioffredo, Valle, Castello, il campo di calcio regolamentare, su cui l’Audax (la squadra di calcio locale) poté disputare il primo torneo, inoltre fece aprire via Variante. Portò il tabacchificio in località Campizze di Rotondi (1958). Anche se la lotta politica fu sempre aspra, sotto il suo governo Cervinara raggiunse un periodo di floridezza economica senza precedenti: decine di fabbriche di vario genere davano lavoro a centinaia di operai. Si spense a 88 anni nella sua casa di via Roma che, negli anni, aveva visto avvicendarsi tanti ed importanti uomini politici del tempo
.


GIOVANNI GHIRARDI (1658-1745)
Nato a Cervinara, nel casale di Scalamoni, il 26 maggio 1658, fu ordinato sacerdote in giovane età. Fu arciprete dal 1684 al 1726 a Ferrari di Cervinara. Fece abbellire l’abbazia, collocandovi l’artistica e maestosa statua di San Gennaro, patrono di Cervinara. Nel 1726 il vescovo di Montemarano, Giovanni Crisostomo Verchio, si ammalò tanto gravemente che dovette tornare nella sua Rossano Calabro. Era diventato papa da un paio d’anni il cardinale Orsini, che aveva retto la diocesi di Benevento, della quale conosceva tutti i sacerdoti. Papa Benedetto XIII decise, allora di consacrare vescovo nella basilica di San Pietro il 24 aprile 1726 , don Giovanni Girardi Lo nominò, quindi, vescovo di Corada in partibus infidelium, col diritto di succedere al vescovo di Montemarano. Nel 1729 fu visitatore apostolico della diocesi di Nusco. Fu autore di numerose pubblicazioni, tra le quali “Del modo di governare”, “Ragguagli per ben vivere nella vita civile” e “Vita di San Giovanni”. Morì l’8 ottobre 1745. E’ sepolto sulla sinistra della navata centrale, fra la seconda e la terza arcata della chiesa di San Gennaro in Ferrari, della quale aveva conservato, per volere del Papa, il titolo di Arciprete anche dopo la nomina episcopale

DOMENICO BRUNO (1872-1935)
Nato il 4 settembre 1872, studiò medicina a Napoli. Dopo la laurea, coltivò con successo studi e ricerca nel campo della medicina oculistica. Fu sindaco fra il 1904 e il 1905. Concluso il mandato di sindaco, si trasferì a Napoli, ove fondò la “Rivista internazionale di Clinica e Terapia”. Vedeva premiati i suoi studi in quegli anni, ottenendo il brevetto per la produzione di pomate e colliri efficaci nella cura di alcune patologie. Pubblicò nel 1913 un “Manuale di Oculistica per medici e studenti”, che ebbe vasta diffusione, al punto che l’editore ne pubblicò una seconda edizione nel 1931. Si spense nel 1935.

Riccardo Bruno (1913-1990)
Personalità notevole del mondo forense sannito-irpino, viene ricordato come un uomo vitale, brillante e di grosso fascino personale. Correttezza nei riguardi degli avversari, umanità e profonda conoscenza della dottrina giuridica caratterizzarono l’avvocato Bruno, a cui la città di Cervinara il 26 maggio 2001 ha dedicato l’aula udienze del Tribunale. L’avv. Bruno fu per qualche tempo impegnato in politica, come militante in liste indipendenti, prima nel 1946 e poi nel 1956, contro le liste di Pasquale Clemente (Dc) e Carlo De Bellis (Psi). Ma Bruno è stato più che altro, sempre e comunque, un principe del foro. Suo nonno, Domenico Bruno, fu sindaco di Cervinara per un breve periodo (1904-1905) e soprattutto fu un oculista di grosso valore, che diede un notevole contributo alla ricerca, la cui validità fu riconosciuta anche dal mondo accademico italiano.

Padre Dionisio da Cervinara (1938-1964)
Al secolo Salvatore Zullo, figlio di Tommaso e Concetta Piccolo, primogenito di due fratelli: Salvatore e Raffaele. A San Giovanni Rotondo Fra Dionisio da Cervinara fu novizio nella famiglia francescana. “Tu sei la vittima” ha detto Padre Pio al giovane cappuccino che così ha promesso di legarsi alla severa vita monastica. (Il Mattino, Cronaca di Avellino, 18 marzo 1960). A centro pagina campeggiava una foto che raffigurava Padre Pio abbracciare il giovane novizio cervinarese. Morì il 3 maggio 1964. Aveva appena fatto in tempo ad essere ordinato sacerdote, prima che una morte prematura ed inspiegabile per la scienza medica lo strappasse alla sua nuova famiglia. Era della stessa generazione di padre Narciso, essendo nato nel 1938.

Carlo De Bellis (1908-1978)
L’avvocato Carlo Mario Emanuele Vittorio De Bellis fu sindaco di Cervinara nel 1978 (per sette mesi), assessore e consigliere provinciale (carica alla quale fu eletto per tre volte, nel 1967, nel ’70 e nel ’74). Militò nei socialisti e fu strenuo e temutissimo avversario della Dc e soprattutto di Pasquale Clemente, di cui tentò di arginare il potere con ogni mezzo. Subì la condanna al confino perché accusato di essere fazioso e prepotente. Noto per le decine di ricorsi che produsse contro presunti brogli della Dc (mai dimostrati) e famoso per un violento attacco diretto nel 1961 al ministro Fiorentino Sullo in Piazza Trescine, non risparmiò la sua vis polemica ad elementi del suo stesso partito, per cui fu appellato con il nomignolo di “barone rosso”. Barone in effetti era suo padre Bernardo, uno dei tre fratelli De Bellis a cui il sindaco Domenico Clemente aveva espropriato il terreno per realizzare il Rettifilo che porta alla stazione. Pose mano al Piano Regolatore Generale, ma non poté completare la sua opera, perché stroncato da un malore improvviso. L’estremo omaggio gli fu reso da amici ed avversari politici e da una commossa folla di cervinaresi.

RAMIRO GIRARDI (1657-1746)
Nato a Cervinara nel 1657, prese l’abito monastico il 17 gennaio 1676. Dal 1695 al 1698 fu priore a Palma Campania; poi fu abate di Airola dal 1709 al 1710, di Aversa dal 1722 al 1725 e di Napoli dal 1733 al 1736. All’età di 62 anni, il 30 aprile 1719, fu eletto all’unanimità abate di Montevergine e lo fu fino al 26 aprile 1722. Fu rieletto nella stessa carica il 15 aprile 1742, quando aveva ormai 85 anni; non ebbe, però, l’unanimità dei consensi che avevano caratterizzato la sua prima elezione. Governò l’abbazia di Montevergine fino al 21 maggio 1743. Bernardino Izzi lo definì “uomo veramente di Dio”. Morì a Marigliano il 17 marzo 1746.

Narciso Marro (1936-1995)
Nacque nella frazione di Ioffredo-Castello. I genitori, Michele e Alessandra Moscatiello, lo chiamarono Roberto; fu battezzato dal parroco della cura di San Nicola don Pietro Cioffi l’8 novembre del 1936, madrina Isabella Russo di Pasquale. Era il quinto di otto fratelli: Saletta, Francesco, Luigi, Teresa, Mafalda, Esterina, Silvio. A Morcone frequenta l’anno di noviziato, propedeutico per una svolta di vita e per la professione solenne dei voti; emette i voti perpetui l’11 gennaio 1959: d’ora in poi si chiamerà Narciso, perché il 29 ottobre, giorno della sua nascita, la Chiesa festeggia proprio San Narciso vescovo. Nel convento di S. Egidio in Montefusco completa gli studi liceali. A Cervinara, nella chiesa di San Nicola di Ioffredo-Castello dove 25 anni prima era stato portato dai genitori al fonte battesimale, celebra la prima Messa solenne il 17 settembre 1961. Figlio spirituale di Padre Pio, fu missionario in Africa tra il 1965 ed il 1990. E’ scomparso nel 1995. Alcune reliquie di Padre Pio da lui conservate sono state donate dalla sorella Teresa (Paupisi, 18 febbraio 1934-Foggia, 14 ottobre 2001) alla chiesa di S. Nicola, in frazione Ioffredo. Fu legato da un profondo amore fraterno alla sorella Teresa, che consacrò la sua castità a Dio. In una lettera al fratello, essa scriveva: “Tutta la vita di una donna non è che una storia d’amore. Il suo valore sta in ciò che può dare, non in ciò che può ricevere”.

Giovanni Profenna (1898 – 1986)
Fu il principale artefice della resistenza antifascista in Valle Caudina. Per tale motivo fu costretto a riparare in America, dove svolse diverse attività. Francesco Cillo gli ha dedicato un libro biografico (“Giovanni Profenna, il più grande libertario caudino”). Figlio di Antonio, di mestiere segantino, e di Agnese Fierro, di famiglia benestante, nacque in frazione Pirozza e si diplomò all’Istituto Tecnico a Benevento. Andava a scuola a piedi, con grandi sacrifici. Lavorava con il padre. Si spostavano a piedi fino al Molise per trovare lavoro. Così Profenna si manteneva agli studi di Ingegneria Industriale a Napoli. Fatto prigioniero in Ungheria nel corso della prima guerra mondiale, fu liberato per intervento del papato. L’Opera Nazionale Combattenti gli negò l’assegno per continuare gli studi. La sua casa fu la sede dell’Unione Meridionale, l’unico partito organizzato che si opponeva al fascismo e che si rifaceva ai liberali beneventani Giovanni Amendola e Raffaele De Caro. Il partito a Cervinara aveva molti iscritti e la sezione era frequentata anche da socialisti e comunisti. Per questo motivo la casa di Profenna fu definita “il covo del bolscevismo”. Nel 1925 Profenna fuggì in America, dove divenne presidente della Mazzini Society, che raccoglieva fascisti e fuoriusciti, e dove raccolse 40.000 firme per la liberazione di Sacco e Vanzetti. Emigrò anche l’ingegnere Vincenzo Bianco (morto in America nel 1985), fratello del filosofo cervinarese Carlo, che invece aderì al credo fascista. Altri, come Nicola Ragucci e Carlo De Bellis, abbandonarono il nostro. In America la sua casa andò a fuoco. Venne in Italia solo una volta, nel 1944 come colonnello dell’aviazione americana ed inondò la Valle Caudina di volantini che incitavano la popolazione a ribellarsi al fascismo. Morì a 88 anni, investito da una moto. La sua azione politica non ebbe successo perché nella Valle non esisteva una opposizione antifascista organizzata. Carlo Bianco ha detto di lui: “Sono stato molto amico di Profenna. Era una mente molto valida, ma un rivoluzionario, nel senso che voleva cambiare tutto. Aveva molto coraggio ed era infinitamente buono. Profenna non ebbe successo, perché era ancora l’epoca dei signori.Un episodio che ricordo si è verificato in Piazza Trescine; mentre stava tenendo comizio un console (Clino Ricci), Profenna gridò: “Viva Amendola! Viva Matteotti!”. Fu arrestato, ma scarcerato per intervento del giudice Eugenio Coelli. Passando per casa mia, ricordo che disse: “Quel tenentino me la pagherà cara!”.

ANGELO RENNA (1922-1988)
Insegnante, scrittore e pittore, ottenne il Secondo Premio “Pozzale 1951” ed il Secondo Premio “Penna D’oro” per un gruppo di racconti, segnalato in un concorso di poesia indetto dal quotidiano “L’Unità” di Genova. Collaborò attivamente a giornali e riviste meridionali. Il libro “Terre di briganti”, un romanzo ambientato nel cupo periodo del brigantaggio, fu il suo fiore all’occhiello. Il giorno 1° maggio 1998, decimo anniversario della morte, i soci lo hanno ricordato con una manifestazione pubblica e con la pubblicazione di un volumetto di poesie inedite, “L’Armonica a bocca”, per la ABEdizioni. Nel 1999 è stato pubblicato, per i tipi del mensile “Il Caudino” un romanzo inedito, “I grilli e il fiume”, che racconta le vicende di una famiglia di contadini nel periodo che va dal fascismo alla fine della guerra mondiale. Fu dirigente del Partito Comunista Italiano. La Pro Loco “Angelo Renna” nasce a Cervinara nel 1973, fondata da un gruppo di intellettuali. Il primo presidente dell’Associazione fu il prof. Angelo Renna, artista poliedrico amante del suo paese e in particolar modo della montagna del Partenio. I soci, il giorno 1° maggio 1998, lo hanno ricordato con una manifestazione pubblica, nella quale gli hanno intitolato l’Associazione.

Onorio Ruotolo (1888-1966)
Scultore, illustratore, editore, giornalista, poeta. Ruotolo fu un artista completo. Studiò alla Reale Accademia delle Belle Arti di Napoli. Emigrò negli Stati Uniti nel 1908 e nel 1923 fondò la Leonardo da Vinci Art School a Manhattan’s Lower east Side, che per più di
vent’anni provvide all’educazione artistica degli emigrati italiani. Divenne conosciuto per i suoi busti scultorei (si ricordano, fra gli altri, quelli di Thomas Edison, Edgar Allan Poe, Caruso). È suo il Monumento ai caduti che si trova nella Villa Comunale di Cervinara e che rappresenta la Famiglia, la Patria e la Religione. Nel 1932 illustrò “La storia della letteratura mondiale” di John Macy. Nel 1915 a New York fondò il giornale “Minosse”. Le sue opere sono esposte a San Francisco ed a Washington. Il figlio, Lucio Ruotolo, è docente di letteratura alla Stantford University ed ha curato una biografia del padre.

Tarcisio Zullo (1921-1998)
Era conosciuto dai devoti e dai figli spirituali di padre Pio come la “guardia di padre Pio” (vedi intervista a Tv Sette del 26 ottobre 1997). Al secolo Giuseppe, nacque a Cervinara da Roberto e Giovanna Moscatiello. Fu ordinato sacerdote il 21 novembre 1937. Nel corso della sua esistenza ebbe vari incarichi. A San Giovanni Rotondo fu sacrista, lettore, bibliotecario e delegato T.O.M. A Gerusalemme diresse l’Istituto Biblico. A Foggia fu guardiano e parroco. A Pietrelcina guardiano e insegnante. A Campobasso e Isernia, guardiano e lettore, docente ed economo. Fu anche confessore. Svolse la sua attività anche a Roma, Napoli e S. Elia a Pianisi.

Cervinara – cittadini illustriultima modifica: 2007-09-14T12:45:00+00:00da forza_avellino
Reposta per primo quest’articolo

14 pensieri su “Cervinara – cittadini illustri

  1. ONOFRIO GALLO (brief bio-bibliographical note) Mathematician, poet and polygraph born May 13 1946 in Cervinara (Avellino) (Valle Caudina). He studied in Maracaibo (Venezuela) (College “L Gonzaga “Jesuit fathers), in Pozzuoli (Naples) (College of the Archbishop ‘S. Paul”), in Maddaloni (Caserta) (Convitto Nazionale “G. Bruno”), in Naples (Liceo Scientifico Statale “V. Cuoco”), in Naples (University “Federico II”, including a Masters in Mathematics ( Faculty of Sciences) with an original thesis in Abstract Algebra (Sui quasigruppi commutativi, mediali, idempotenti) , then specializing in theories and techniques for the use and application of computers (Faculty of Engineering) and attending, post graduate, the School of PhD in Theoretical Physics and Nuclear (Mostra d’Oltremare), attached to the Faculty of Physics of the same University ..
    Unpublished works in mathematics: the treaty Mathemantics (on the prediction of future discrete random events); in the Number Theory the Treaty on diophantine equations, in which appears the Gallo’s Fundamental Theorem FPG on the Fermat-Pell –Gallo equations of degree k ≥ 2
    Over thirty articles published and the original core and memories:
    Sulla risolubilità delle equazioni diofantee del tipo (F) xn+yn=zn (On the solvability of the diophantine equations (F) x^n + y^n = z^n (Gallo’s Mirabilis Theorem) (Rome, 1993,)
    Sur la résolubilté des équations du type de Diophante (F) xn + yn = zn (Gottingen, 1994)
    New On The Number Theory (Oslo, 2004)
    From The Fermat’s Last Theorem To The Riemann’s Hypothesis (Oslo, 2004)
    The Gallo’s PSI Theorem or TheRiemann-Gallo’s Theorem (Oslo, 2004) on the equivalence of the infinite zeros of complex Gallo’s function ψ (psi) (real part = 1) and the infinite zeros of the Riemann’s Ϛ (zeta) function (real part = 1/2)
    Original and general resolutions of its known and difficult mathematical problems, such as the Cattle’s Problem of Archimedes (in 1995), resolved on the basis of his Theorem FPG / N (which, after nearly three millennia, is used to calculate the k- root of any positive integer N (with N≠ nk and n positive integers) has resolved in various ways, providing diophantine solutions unknown to his predecessors, even when it is necessary to take account of new and difficult conditions (conditions of Gallo).
    Even the well-known Problem of the sailors and coconuts has been solved by him, for the first time in the world, including in the general case using the , without solving any diophantine equation!
    Onofrio Gallo has developed several original and important chapters of Mathematics, as TTIE or the Theory of the Transformations of the Identities in Equations (1989), the General Theory of p-diophantine equations, Theory of Generalized Fermat-Pell equations, the Theory of Random Hermitian Structures of order 3, Theory of the ψ (psi)function.
    Onofrio Gallo has settled, after some four millennia, so comprehensive and definitive, and the problem of the calculation of primitive Pythagorean terns (Gallo’s General Theorem on Primitive Pythagorean Terns, 1994), as well as chapters on the problems of squares congruenti ( PSC) and the problems of the area-congruo numbers (PAC), dating back to Arab mathematicians, to Italian Magistri of Abaco and at the same Fibonacci.
    Its also the first demonstration general and original world of Fermat’s Last Theorem (FLT) (Rome, 1993; Gottingen 1994) and the first general and original demonstrations of the Goldbach Conjecture (1994) and the Conjecture of twin primes (1994), unpublished.
    The FLT is the particular case of the Gallo’s Mirabilis Theorem that, for the first time in the history of mathematics, to solve for symmetry (without trial and without radicals and without the use of continued fractions) diophantine and algebraic equations of any degree n (finished), the problems solved by Ramanujan with the use of continued fractions and, for n = 2, to calculate –over Pythagoras- two sides of a right triangle, known only the third side , the discrete with continuous and to solve many other difficult problems.
    Its Non Standard Theory of Transformations of Identity in Equations (1989) go beyond Euclid and logical principles and semi-logical underpinning of his fundamental unpublished treatise Mathemantics or TMPECF or Mathematical Theory for the Forecast of Future Random Events; (NP = not probabilistic and NQ = not qualitative), defined by some .
    Works in the literary field: Canti autobiografici (Autobiographical songs ), MI, 1972), I Violini del Cosmo (The Violins of the Cosmos ;CZ, 1979), Saggi letterari sul Novecento( Literary Essays on Twentieth Century, 2005, unpublished).
    Winning in the Capitol (Rome)for the Poetry and Fiction, among the absolute winners of the prestigious Prize for Poetry CE.SI (Award of Culture of the Presidency of the Council of Ministers), co-founder of the monthly Science and Culture Oltre il 2000 ( Beyond 2000), he participated in numerous books and his essays, stories and poems appear in numerous anthologies, magazines, dictionaries, diaries, calendars and almanac, along with the most illustrious names of Literature and Poetry Italian classical and contemporary
    He has published several critical essays on literary characters (from Borges to Garcia Lorca), science (from Einstein to Majorana) and politics (from Cossiga to Bush).
    by Umberto Esposito, friend and great admirer of Onofrio Gallo, authorized to disseminate on the WEB news and notes and results of his CODEX CERVINARENSIS related to its very original and innovative research in Mathematics, Physics, and Letters ( Poetry, Essays and Fiction), which -for tune-this is very difficult not to bring his own words.

  2. Non trovo notizie sul matematico italiano Onofrio Gallo (n. 1946 a Cervinara, Valle Caudina)autore di molti teoremi importanti, come il Teorema Mirabilis di Gallo, e della prima originale dimostrazione per via diretta dell’Ultimo teorema di Fermat. Com’è ciò possible? Vorrei conoscere di più sulla sua biografia e sulle sue opere.Grazie. Andreas.

  3. Gentile Prof. Francesco Santosuosso, ringranziandola per l’interessamento all’opera omnia “Codex Cervinarensis” di Onofrio Gallo Le debbo purtroppo comunicare che la sua richiesta non può essere soddisfatta in quanto trattasi di opera molto vasta (circa ottomila pagine) ed in quanto, allo stato attuale, si tratta di un’opera ancora inedita in quasi la totalità delle sue varie Sezioni. Il che non preclude affatto di ottenere informazioni sui contenuti che via via il sottoscritto, curatore dell’opera in oggetto,avrà occasione di evidenziare periodicamente sul web, quando se ne presenterà l’occasione.
    In caso di eventuale pubblicazione del Codex, il Suo nome sarà tenuto presente.RingraziandoLa per l’interesse mostrato per l’opera scientifica di Onofrio Gallo, La saluto cordialmente. Umberto Esposito.

  4. Gentile Prof. Francesco Santosuosso, ringranziandola per l’interessamento all’opera omnia “Codex Cervinarensis” di Onofrio Gallo Le debbo purtroppo comunicare che la sua richiesta non può essere soddisfatta in quanto trattasi di opera molto vasta (circa ottomila pagine) ed in quanto, allo stato attuale, si tratta di un’opera ancora inedita in quasi la totalità delle sue varie Sezioni. Il che non preclude affatto di ottenere informazioni sui contenuti che via via il sottoscritto, curatore dell’opera in oggetto,avrà occasione di evidenziare periodicamente sul web, quando se ne presenterà l’occasione.
    In caso di eventuale pubblicazione del Codex, il Suo nome sarà tenuto presente.RingraziandoLa per l’interesse mostrato per l’opera scientifica di Onofrio Gallo, La saluto cordialmente. Umberto Esposito. Scritto da : umberto esposito | 14/06/2010 e 17/06/2010

  5. Gentilissima Dr.Kathrine Martinez-Martignoni, in riferimento alla sua richiesta del 08/07/2010, al momento, al di là delle foto apparse in alcune antologie poetiche ( Premio “Città Eterna” , Roma 1972, ecc.) l’unica foto attualmente disponibile del matematico Onofrio Gallo che Lei definisce giustamente “misterioso e fantastico” – per ovvi motivi di privacy –è la seguente foto “essenziale”.
    Cervello: Principio di Disidentità – Secondo Principio Generale della Conoscenza- Teoria TTIE- Teoria TMPECF o Mathemantics Occhi: Ultimo Teorema di Fermat – Ipotesi di Riemann Naso: Teorema FPG (equazioni k-diofantee) Bocca: Codex Cervinarensis Vaga somiglianza fisica: attore Richard Gere Lingue straniere: Spagnolo -Francese –Inglese Lingua classica preferita: Latino Cultore di almeno una cinquantina di discipline, tra esse: Letteratura e Poesia, Filosofia, Analisi della Storia e della Filosofia, Ricerca linguistica, Scienza della Terra e della Vita, Musica di ogni epoca e di ogni tipo, ecc. Hobbies: dalla composizione poetica alla ideazione di romanzi e di thriller; dal disegno artistico all’architettura; dalle composizioni musicali fino alla regia e alla realizzazione di filmati di ricorrenza; dall’editoria alla bibliofilia, alla rigenerazione di quadri, libri ed oggetti antichi; dalle invenzioni meccaniche a progetti futuristici di mezzi di trasporto e abitativi, ecc) Sports praticati: Base-ball. Pattini a rotelle- Calcio- Automobilismo – Collezione privata: Videoteca di oltre 7000 ore(“di tutto e di più”) Tra i progetti per il prossimo futuro: Creazione e direzione di un IRPEC o Agenzia Mondiale per la Previsione degli Eventi Casuali Futuri.
    A cura di U, Esposito, per gentile concessione dell’Autore.

  6. Gentilissima Dr.Kathrine Martinez-Martignoni, in riferimento alla sua richiesta del 08/07/2010, al momento, al di là delle foto apparse in alcune antologie poetiche ( Premio di Poesia e Giornalismo “Città Eterna” , Roma 1972, ecc.) l’unica foto attualmente disponibile del matematico Onofrio Gallo che Lei definisce giustamente “misterioso e fantastico” – per ovvi motivi di privacy –è la seguente foto “essenziale”.
    Cervello: Principio di Disidentità – Secondo Principio Generale della Conoscenza- Teoria TTIE- Teoria TMPECF o Mathemantics Occhi: Ultimo Teorema di Fermat – Ipotesi di Riemann Naso: Teorema FPG (equazioni k-diofantee) Bocca: Codex Cervinarensis Vaga somiglianza fisica: attore Richard Gere Lingue straniere: Spagnolo -Francese –Inglese Lingua classica preferita: Latino Cultore di almeno una cinquantina di discipline, tra esse: Letteratura e Poesia, Filosofia, Analisi della Storia e della Filosofia, Ricerca linguistica, Scienza della Terra e della Vita, Musica di ogni epoca e di ogni tipo, ecc. Hobbies: dalla composizione poetica alla ideazione di romanzi e di thriller; dal disegno artistico all’architettura; dalle composizioni musicali fino alla regia e alla realizzazione di filmati di ricorrenza; dall’editoria alla bibliofilia, alla rigenerazione di quadri, libri ed oggetti antichi; dalle invenzioni meccaniche a progetti futuristici di mezzi di trasporto e abitativi, ecc) Sports praticati: Base-ball. Pattini a rotelle- Calcio- Automobilismo – Collezione privata: Videoteca di oltre 7000 ore(“di tutto e di più”) Tra i progetti per il prossimo futuro: Creazione e direzione di un IRPEC o Agenzia Mondiale per la Previsione degli Eventi Casuali Futuri.
    A cura di U, Esposito, per gentile concessione dell’Autore.

  7. Gentilissima Dr.Kathrine Martinez-Martignoni, in riferimento alla sua richiesta del 08/07/2010, al momento, al di là delle foto apparse in alcune antologie poetiche, l’unica foto attualmente disponibile del matematico Onofrio Gallo che Lei definisce giustamente “misterioso e fantastico” – per ovvi motivi di privacy –è la seguente foto “essenziale”.
    Profilo: Principio di Disidentità – Secondo Principio Generale della Conoscenza- Teoria TTIE- Teoria TMPECF o Mathemantics Occhi: Ultimo Teorema di Fermat – Ipotesi di Riemann Naso: Teorema FPG (equazioni k-diofantee) Bocca: Codex Cervinarensis Vaga somiglianza fisica: attore Richard Gere Lingue straniere: Spagnolo -Francese –Inglese Lingua classica preferita: Latino Cultore di almeno una cinquantina di discipline, tra esse, oltre le Matematiche: Letteratura e Poesia, Medicina, Analisi della Storia e della Filosofia, Ricerca linguistica, Scienze Fisiche, Scienze della Terra e della Vita, Musica di ogni epoca e di ogni tipo, ecc. Hobbies: dalla composizione poetica alla ideazione di romanzi e di thriller; dal disegno artistico all’architettura; dalle composizioni musicali fino alla regia e alla realizzazione di filmati di ricorrenza; dall’editoria alla bibliofilia, alla rigenerazione di quadri, libri ed oggetti antichi; dalle invenzioni meccaniche a progetti futuristici di mezzi di trasporto e abitativi, ecc) Sports praticati: Base-ball. Pattini a rotelle- Calcio- Automobilismo – Collezione privata: Videoteca di oltre 7000 ore(“di tutto e di più”). Tra i progetti per il prossimo futuro: Creazione e direzione di un IRPEC o Agenzia Mondiale per la Previsione degli Eventi Casuali Futuri.
    A cura di U, Esposito, per gentile concessione dell’Autore.

  8. Salve, sono alla ricerca delle mie origini. So da racconti di mio nonno, ancora in vita, che suo nonno era di Cervinara, infatti il soprannome di mio nonno Giuseppe è “cervinale”. Mi farebbe piacere sapere le origine certe della mia famiglia.
    Grazie anticipatamente.
    Cordialità.

Lascia un commento